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Come prevenirli per tempo
Sono tanti e insidiosi ma, per fortuna, possiamo difendere i nostri amici cani e gatti. Importante è la tempestività nella prevenzione.
Sta arrivando la primavera. Un momento sicuramente felice per i proprietari di cani e gatti, ma anche delicato e da non prendere sotto gamba, visto che, proprio con i primi caldi, i parassiti diventano un potenziale problema per i nostri amati amici a quattro zampe. Insomma si tratta di conoscere i nemici con cui non vogliamo avere a che fare e, quindi, è il momento di agire in anticipo informandoci su tutte le prevenzioni antiparassitarie che possano aiutarci in questo compito. In particolare per i neo-proprietari, l'argomento è di quelli importanti, da cui dipende la salute e, in certi casi, anche la sopravvivenza del proprio beniamino. E non solo. A volte anche noi umani possiamo rimanere vittime di questi parassiti. In questo articolo faremo una carrellata dei più importanti parassiti che colpiscono i nostri animali domestici,tenendo presente che alcuni di questi possono essere trasmessi all'uomo (zoonosi), e vedremo anche anche alcuni dei più efficaci farmaci per la cura e la prevenzione.
I coccidi e il toxoplasma
I coccidi sono parassiti unicellulari (protozoi) invisibili a occhio nudo che vivono all'interno delle cellule dell'intestino del cane e del gatto. L1 animale infestato emette con le feci le uova (oocistì) non infettive che maturano trasformandosi in forme infestanti, dette sporocisti, che una volta ingerite nuovamente dal cane o gatto chiudono il ciclo, entrando e distruggendo le cellule dell'intestino. La patologia è più o meno grave a seconda della reazione immunitaria del cane o gatto che evita o meno la riproduzione massiccia del parassita. Owiamente è nei cuccioli che sì hanno le forme gravi, con diarrea di vario grado (fino alla disidratazione) e, specialmente nei gattini, si può arrivare al prolasso del retto. Le feci possono essere con muco e sangue e imbrattano la zona anale. Lanimale non mangia e dimagrisce. Si può avere diminuzione della temperatura corporea (ipotermia), difficoltà di crescita e inattività; nei casi più gravi si arriva al barcollamento e paralisi degli arti posteriori e anche morte. La diagnosi si fa con una visita dal Veterinario e con un esame delle feci. La terapia è a base di coccidiostatici, che evitano il molti-plicarsi del parassita, e di supporto con liquidi, vitamine, sali minerali e zuccheri per reidratare e nutrire il paziente. La coccidiosi è un problema negli allevamenti e nei cuccioli importati illegalmente dai paesi dell'Est. Anche laToxoplasmosi è una malattia trasmessa da un parassita simile ai coccidi (Toxoplasma gondii) che colpisce il gatto ma anche altri animali tra cui l'uomo. Il gatto è l'unico (insieme ai felini selvatici) disseminatore delle oocisti infestanti, tramite le feci. Il gatto si infesta ingerendo carne cruda e piccole prede che contengono cisti parassitarle. La malattia è generalmente asintomatica, tranne che nei gatti immuno-depressi per altre patologie, nei quali la forma gastro-enterica può essere grave. La trasmissione del parassita dal gatto all'uomo è possibile.anche se fortunatamente piuttosto rara, dato che per l'infestazione è necessario ingerire le feci di un gatto infestato presenti nell'ambiente da qualche giorno (appena emesse dal gatto le uova di Toxoplasma non sono infestanti). È quindi buona norma pulire quotidianamente la cassetta igienica del gatto e lavarsi le mani in ed seguto. Questo assume particolare importanza per le donne gravide, che dovrebbero evitare di farlo o indossare dei guanti protettivi Nell'uomo e anche negli animali la fonte di infestazione più frequente è il cibo contaminato (carne cruda, verdura non ben lavata e raramente il latte crudo contaminato). Per cui, per ev'rtare di infettarsi basta una normale igiene e eliminare tutti i giorni le feci dalla lettiera.
PARASSITI INTERNI
Vivono a spese dell'organismo canino e i felino, indebolendolo e, a volte, causando gravi patologie.Tra questi i più importanti sono i vermi intestinali e i parassiti unicellular! (coccidi e toxoplasma).
Ecco i più diffusi vermi intestinali.
Ascaridi. Trasmessi dalla madre durant l'ultimo periodo della gravidanza e con l'allattamento, sono frequenti nei cuccioli: infatti vengono. La trasmissione ad altri cani adulti avviene per ingestione delle uova presenti nell'ambiente.
Anchilostomi. Si trovano più spesso negli animali giovani, negli adulti si sviluppi una certa immunità. L'infestazione avviene per ingestione delle uova prodotte minate tramite le feci. Oppure anche in lesto caso da madre a figlio. Nell'intestino si itrono del sangue dell'animale ospite.
Tricuridi. Colpiscono cani e gatti di tutte le a. Si cibano di sangue. Le uova emesse con feci possono rimanere infettive per anni io a che vengono nuovamente ingerite.
La specie più frequente nel cane e nel gatto, con più di 6 mesi, è il Diphilidium caninum che viene trasmesso dalle pulci. In nere la sintomatologia è solo una lieve diarrea, ma nelle infestazioni massicce specie cuccioli, possono dare forme più gravi con debolezza, dimagramento, sintomi intestinali con diarrea, difficoltà nella crescita, anemia e disidratazione. In condizioni già compromesse (es. malattie concomitanti o situazioni di stress protratto) i cuccioli possono morire.
Pulci e zecche
Le pulci sono insetti adattati a una vita da parassrti. Sono animaletti piccoli, neri o marrone, che vivono nel mantello dei nostri animali dove si nirtrono di sangue. Il ciclo biologico ha una fase ambientale (le larve evolvono dalle uova al buio, al caldo e spesso tra tappeti, tende e moquette delle nostre case) e una parassitaria vera e propria sull'animale dove le femmine si nutrono, si riproducono e producono le uova che cadono nell'ambiente da cui nascono le larve. Creano all'animale due serie di problemi, uno per azione diretta, in caso di infestazione massiva, con irritazione cutanea, prurito e conseguente grattamento con perdita di pelo e arrossamento. Uno di natura allergica, in soggetti che sono allergici alla saliva della pulce quando succhia il sangue. Questo determina una dermatite anche grave su dorso, base della coda e arti posteriori. Basta una sola pulce per scatenate la reazione. Le zecche sono dei grossi acari. Le dimensioni sono maggiori che nelle pulci, specialmente le femmine, se piene di uova o di sangue possono raggiungere dimensioni ragguardevoli (come l'unghia di un mignolo) di colore variabile dal marrone al beige. Sono ematofagi (si cibano di sangue) in tutti gli stadi di vita (larva, ninfa, adulto), per passare da uno stadio all'altro si devono cibare di sangue quindi vivono quasi sempre sull'animale. In assenza di un ospite, possono resistere a lungo nell'ambiente, nella vegetazione (erba e arbusti), ma anche nelle nostre case, In Italia vivono in ambienti caldi e secchi, infatti la stagione critica va dalla primavera inoHrata all'estate, owiamente con differenze climatico-regionali. La pericolosttà delle zecche è più per le malattie che possono trasmettere, per fortuna non di frequente, che non per l'azione diretta sull'animale. Tra le malattie più o meno gravi che possono essere trasmesse dalle zecche a cane e gatti, abbiamo la Babesiosi, la Borreliosi o Malattia di Lyme, l'Ehrlichiosi e la Rickettiosi, che possono colpire l'uomo (zoonosi). Le zecche danno lieve prurito e le possiamo vedere a occhio nudo anche perché preferiscono nutrirsi sulle zone con meno pelo (bordi delle orecchie, base e faccia inferiore del padiglione auricolare, zone addominali e inteme degli arti e tra le dita) dove appaiono come piccole escrescenze. Se le troviamo, le zecche vanno asportate con una pinzetta e un movimento rotatorio. La prevenzione è sempre il migliore modo per evitare tanti problemi.
In commercio ci sono tantissimi prodotti che agiscono sia contro pulci che zecche, o anche specifici per ognuna specie, con meccanismo d'azione diverso e diverso potere antiparassrta-rio. I prodotti più usati sono le pipette spot-on, da applicare sul corpo a intervalli regolari e in dosaggi che variano a seconda della taglia, oppure spray Esistono anche collari a lento rilascio, nonché prodotti per bocca o iniezione.
Il Veterinario valuterà di volta in volta il prodotto più adatto, per l'animale e l'ambiente dove vive. Inoltre, è importante, sia per i parassiti interni che esterni, l'igiene dell'ambiente dove vive l'animale (cuccia, casa e giardino) e in alcuni casi la disinfestazione con prodotti specifici.
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