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La manutenzione periodica dei cani dal mantello riccio è importante per evitare di dover ricorrere a un'insana tosatura radicale.
Le razze a pelo riccio sono diverse e non tutte soggette al taglio del pelo. Ad ogni modo, ognuna ha una linea ben precisa e il taglio del pelo deve essere eseguito in base alle regole del relativo standard di razza. Esistono anche meticci dal pelo ricciolino ai quali va riservato un taglio esclusivo che ne esalti le secifìche peculiarità. La manutenzione dei cani a pelo riccio non è facile: il loro manto, infatti, tende a formare nodi e feltri che si possono eliminare del tutto solo con una tosatura radicale del mantello. Ciò ovviamente non è consigliabile nei periodi freddi ma, in realtà, nemmeno nei periodi più caldi, dato che la tosatura totale espone bruscamente il cane agli sbalzi climatici. Per evitare "insane" soluzioni estreme, è necessario prendersi cura del manto con costanza, perché la bellezza non è solo un vezzo ma è anche un indice dello stato di salute, ricorriamo dunque a bagni con shampoo nutrienti, o ristrutturanti a base di olio di mandorle, oppure a shampoo dermoprotettivi a base di sostanze oleose, che tendono a dare elasticità al pelo. La cosa migliore sarebbe come sempre utilizzare lo shampoo sciolto in acqua calda così da ottenere una miscela migliore per l'estendibilità del prodotto quindi passato su tutto il corpo del cane con una spugna morbida al fine di garantire un corretto filtraggio e quindi una miglior efficacia.
Il delicato momento del risciacquo
II risciacquo deve essere fatto con la massima precisione dato che il manto riccio tende a trattenere i prodotti schiumogeni. E lo shampoo, anche di qualità, se trattenuto sulla cute, può provocare serie dermatiti. L'applicazione di un buon balsamo dopo il lavaggio, se anch'esso ben risciacquato, attenua l'indurimento del pelo durante l'asciugatura. La spazzolatura rimane comunque la fase più diffìcile poiché il pelo, se non correttamente spazzolato dalla radice fino alla punta,tende a ispessirsi e a infeltrirsi. Il cardatore facilita la lavorazione del pelo e la snodatura purché si agisca con energia spazzolando in senso contrario, dalla coda verso la testa e dai piedi verso il tronco. In questo modo il pelo apparirà vaporoso e omogeneo. Resta sottointeso che, a seconda della razza, vi è una determinata posa del manto che solo un toelettatore professionista può lavorare in modo corretto per poi eventualmente scolpire il pelo con le forbici più idonee e seguendo la lìnea di taglio più appropriata.
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